Via Alta, 150 - 30020 Marcon (VE)
Tel 041 595 0960 • Cell. 393 7004186

Il gruppo medi è composto d bambini di età compresa tra i 12 e i 24 mesi.

Per questa sezione molta cura e attenzione è rivolta al ri-ambientamento dei bambini che già dallo scorso anno frequentavano il Nido ed ai nuovi bambini arrivati.

In questa fascia di età, caratterizzata da maggior dinamismo rispetto alla precedente, il bambino è impegnato nella conoscenza di sè come individuo separato dall'ambiente e, conquistata la deambulazione, è in grado di agire su di esso con azioni di esplorazione, sperimentazione, ricerca verso oggetti e gli altri.

Si cercherà di stimolare l'uso del linguaggio piuttosto che della gestualità.

Le attività saranno mirate ad aiutare i bambini a riconoscere le varie emozioni e sensazioni ed a gestirle in maniera tale da favorire la convivenza e quindi la socializzazione con l'altro.

Nei primi due anni di vita il gioco è la principale attività del bambino e riveste un ruolo formativo determinante per lo sviluppo della sua personalità.

La percezione e il movimento

Mira a favorire nel bambino l'autonomia motoria, l'equilibrio e il controllo dello spazio: egli ha appena imparato a camminare e, attraverso il gioco, può scoprire le potenzialità del proprio corpo e l'evoluzione delle proprie competenze motorie.

Il gesto, l'immagine e la parola

Nel secondo anno di vita si fa strada il linguaggio verbale infantile. Il bambino è stimolato ad apprendere i suoni e a parlare, spinto dal bisogno di comunicare meglio con gli altri così da poter chiedere, cercare, raccontare.

I problemi, le prove e le soluzioni

Il bambino impara come saper usare adeguatamente un oggetto o ripetere una sequenza sia dal punto di vista mentale (raggruppare, ordinare ecc...) che dal punto di vista manuale.

La società e la natura

Il bambino comincia a porsi maggiormente in relazione con l'ambiente fisico e naturale nel quale vive, familiarizzando con elementi animati e inanimati.

Il sè e l'altro

Il bambino inizia ad interiorizzare le regole di convivenza (saper rispettare il proprio turno, scambiarsi i giochi e risolvere i conflitti insieme alle educatrici) ed allo stesso tempo a metterle in discussione attraverso la sfida.

 

Questo sito o gli strumenti terzi da questo utilizzati si avvalgono di cookie necessari al funzionamento ed utili alle finalità illustrate nella cookie policy. Se vuoi saperne di più consulta l’informativa estesa sui cookie. Proseguendo la navigazione, acconsenti all’uso dei cookie.